Tourist Experience, Be Local

Un insieme di esperienze, fatte di luoghi e di persone che scrivono il tempo.

Tourist Experience

Tourist Experience è un insieme di tradizioni, fatte di luoghi e di persone che scrivono il tempo, il nostro tempo. Noi cresciamo e maturiamo vivendo queste tradizioni, sono queste che poi vanno a definire la nostra identità, si legano a noi in modo spontaneo e inestricabile, ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci, ci legittimano nell'essere autentici e veri, ci insegnano chi vogliamo diventare.
Tourist Experience vuole realizzare un uso del tempo libero non più legato ad una concezione di "perdita del tempo" e di riposo dal tempo del lavoro come svuotamento di senso, ma un tempo dedicato ad un heritage tourism "viaggiare per sperimentare i luoghi, i manufatti e le attività che rappresentano autenticamente le storie e le persone del passato e del presente" che assume continue declinazioni in relazione ai territori e alle diverse forme di culture che li rappresentano. Sembra particolarmente importante quanto sostenuto dall'UNESCO che include nei patrimoni immateriali dell’umanità tanto le "espressioni culturali" (lingue, letteratura orale, musica, danza, giochi, mitologia, riti, costumi, artigianato, architettura, altre arti e forme tradizionali di comunicazione e di informazione), quanto gli "spazi culturali", antropologicamente intesi come "luoghi" in cui si concentrano le attività popolari e tradizionali e i "tempi" in cui ricorrono determinati eventi.

Mission

Le mission di Tourist Experience è far "vivere" le tradizioni uniche e irripetibili attraverso esperienze innovative che si immergono nei territori che si incontrano. Siamo convinti che il turismo responsabile e scientificamente correlato può svolgere una funzione partecipativa della comunità, di crescita e di utile rispecchiamento della stessa. Questa forma di turismo esperienziale mira a rammemorare la tradizione per condividerla in maniera autentica.

In questo senso individuare i beni immateriali e promuoverli in una condivisione di Heritage tourism diventa innovativo e conserva la memoria sociale che diventa capitale sociale. A partire dalla convenzione UNESCO sui patrimoni immateriali e dalle definizioni dei beni demoetnoantropologici abbiamo individuato categorie e percorsi esperienziali quasi una sorta di registro delle eredità immateriali, dei saperi e delle tecniche.

(a cura della Prof.ssa Annalisa Di Nuzzo antropologa culturale).


"È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
(Voltaire)"

Filosofia dell'esperienza

IL VIAGGIO

Intraprendere un viaggio, scegliere una meta ed un percorso rimette in gioco noi stessi e il nostro rapporto con il mondo. Si affronta il rischio e il desiderio del nuovo e la rottura con il quotidiano. Felicità non è un punto d’arrivo a cui giungere, ma una maniera di viaggiare (O. Nash). Il beneficio, per il viaggiatore, non è tanto una migliore comprensione del passato, del lontano, del diverso, quanto una riaffermazione di identità attraverso la comprensione del posto che si occupa nel tempo e nello spazio, "passando attraverso" i luoghi che incontra.

LA SCOPERTA
DI UNIVERSI CULTURALI

Scoprire attraversare conoscere le tradizioni folkloriche, le arti e i mestieri, la storia etnica, le abitudini sociali e le celebrazioni culturali.

IL MONDO

Conoscere nel profondo la cultura e i mille volti racchiusi in ogni città.

L'ARRICCHIMENTO

Riconoscere la propria appartenenza e definire l'identità. Uno dei modi per rispondere alla domanda "chi sono?" è di farlo in termini di "chi ero" vivendo le tradizioni di un territorio. Non è tanto migliorare la comprensione del passato, del lontano, del diverso, quanto ridefinire ininterrottamente i processi identitari che danno nuova vita alle nostre soggettività attraverso la comprensione del posto che si occupa nel tempo e nello spazio.